Corteo nazionale contro Harlan

Scritto da il 20 Ago, 2012

Fonte: fermaregreenhill.net

“Il sistema della vivisezione ha molte facce e molte angolature da cui guardarlo e affrontarlo. A noi interessa osservarlo dalla parte che riteniamo più importante, dalla parte degli animali, vittime di questa industria della ricerca.”

Con queste parole cominciavamo a presentare il nostro progetto contro l’allevamento Green Hill nell’aprile 2010.
E con queste stesse parole presentiamo oggi un corteo che vuole puntare i riflettori su un’altra fabbrica di animali destinati alla tortura nei laboratori, la Harlan Laboratories e la sua sede di Correzzana (MB).

E’ dalla parte delle decine di migliaia di prigionieri che vivono dentro le pareti dell’allevamento Harlan che vogliamo stare, dalla parte dei macachi e dei beagle, ma anche dei topi, dei ratti, dei conigli e dei criceti. Questi individui che sono per loro solo “modelli” o “materiale da esperimento”, che indifferentemente dalla specie di appartenenza vorrebbero essere liberi e godere della propria vita il più possibile, ma che sono solo oggetti e merce nelle mani di spietati uomini d’affari e aguzzini in camice bianco.
E’ infatti dalla parte delle vittime che vogliamo stare, in ogni caso. Di tutte le vittime del sistema che ha fatto della ricerca un enorme business, vittime animali ed umane allo stesso tempo. Una ricerca che macina miliardi di euro l’anno e migliaia di vite ogni giorno, che non si pone limiti etici di alcun tipo nemmeno di fronte al corpo umano e al suo sfruttamento. Una ricerca volta non a debellare realmente le malattie, ma che senza scrupoli usa e sfrutta i malati come unico scudo morale per giustificare quanto viene fatto agli animali. Nel nome della ricerca tutto diventa ammesso e il sadismo di molti esperimenti se fatto all’interno di laboratori autorizzati diventa lecita sperimentazione.
Noi saremo a Correzzana per dare voce a quegli animali che voce non hanno, per far sentire le urla che dalle spesse mura dei laboratori non possono essere udite. Saremo in migliaia per far sentire anche la nostra voce, quella di una crescente parte di persone che a guardare in silenzio non ci stanno e che pretendono un cambiamento, adesso!
Siamo stanchi di ricercatori che ingannano con le loro menzogne, di vivisettori che torturano, di multinazionali che imprigionano, uccidono e avvelenano il pianeta.
Siamo consci che la nostra forza parte da noi stessi e che solo con il nostro coinvolgimento in prima persona potrà arrivare un cambiamento. Non attenderemo certo che la fine dello sfruttamento degli animali cali dall’alto, ma lotteremo ogni giorno, tenacemente, per fare arrivare il prima possibile il giorno della Liberazione Animale.
Siamo in lotta contro lo sfruttamento degli animali in questa società specista, dove sono considerati oggetti, merce, dove si imprigionano, si torturano, si uccidono per divertimento, si scuoiano per farne pelli e pellicce, si macellano per mangiarseli o si chiudono in gabbie per cibarsi dei loro prodotti. Una società di cui la vivisezione è solo una piccola parte dell’orrore che milioni di animali vivono quotidianamente e che vive la contraddizione dell’amore smisurato per alcuni animali, eletti ad animali d’affezione, e le efferate violenze subite da tutti gli altri, colpevoli solo di appartenere a specie non elette, ma capaci della stessa intelligenza, sofferenza e sensibilità.
Tra tutti questi, anche i topi e i ratti, gli ultimi tra gli ultimi, allevati e uccisi a migliaia da Harlan.
Anche per loro urleremo e ci batteremo, fino a che tutte le gabbie del mondo saranno vuote!

Partecipa al corteo, vieni a dare voce agli animali!

Sabato 13 ottobre – Correzzana (MB)
Concentramento ore 14.30 in Piazza del Comune – Partenza corteo ore 15.30

Per informazioni e approfondimenti:
Sito: www.fermaregreenhill.net
Mail: info@fermaregreenhill.net
Fb: http://www.facebook.com/controgreenhill

CHI E’ HARLAN LABORATORIES?
La Harlan, con sede principale a Minneapolis (Usa), è una delle più importanti multinazionali implicate nella vivisezione. Harlan è stata fondata nel 1931 e da allora si è allargata con decine di sedi in 4 continenti in cui vengono allevati conigli, ratti, topi, gerbilli, criceti, cani, macachi e in cui si offrono prestazioni di ricerca per conto terzi. Harlan è allo stesso tempo allevamenti e laboratori di vivisezione.
Harlan è specializzata nella creazione di varietà modificate geneticamente di roditori. Tra questi il topo nudo, cioè privo di pelo, i topi ipertesi, quelli diabetici, quelli senza timo e i topi obesi. Agli animali vengono anche fatte asportazioni di organi o inseriti cateteri, su richiesta dei ricercatori. Tutto questo è spiegato minuziosamente nei loro cataloghi.
In Italia Harlan ha 3 sedi.
– a Correzzana (MB), in via Fermi 8, dove sono stabulati in quarantena i macachi che importa da Cina o Mauritius per conto dei laboratori italiani e da dove transitano anche i beagle allevati nello stabilimento inglese Harlan Interfauna.
– a Bresso (MI), in via Del Duca Lillo 10, negli edifici che ospitano anche altre aziende farmaceutiche e della ricerca.
– La sede legale è in Zona Industriale Azzida 57, San Pietro al Natisone (UD), in un grande e anonimo complesso con all’interno anche un inceneritore.
Da questi tre allevamenti Harlan rifornisce la maggior parte dei 600 laboratori italiani.
Harlan inoltre produce mangimi specializzati per i laboratori ed è uno dei leader anche in questo mercato.

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